Ciro Auriemma domani, 9 luglio, a Galtellì

SECONDO APPUNTAMENTO DELLA MANIFESTAZIONE “ASPETTANDO IL PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE CANNE AL VENTO DI GALTELLÌ” CON CIRO AURIEMMA E IL SUO ROMANZO IL VENTO CI PORTERÀ. DIALOGA CON L’AUTORE LA GIORNALISTA DANIELA MELIS.

LA PRESENTAZIONE È FISSATA PER DOMANI, 9 LUGLIO, ALLE 19, NELLA CORTE DEL MUSEO ETNOGRAFICO

SA DOMO ’E SOS MARRAS

Proseguono a Galtellì gli eventi connessi al Premio Letterario Internazionale Canne al vento. Ospite domani, 9 luglio, lo scrittore Ciro Auriemma che dialogherà con la giornalista Daniela Melis.

IL LIBRO. Anne Marie è solo una bambina quando incontra per la prima volta Elia. Lo ritroverà da adulta, nel 1933: lei, figlia di un imprenditore antifascista e di una nobildonna francese; lui, figlio del podestà di Nuoro, fedele al fascismo. L’amore che Anne Marie nutre per il giovane le imporrà scelte difficili e dolorose, come quella di andare lontano prima di prendere in mano le redini della propria vita.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Lunedì 19 luglio è previsto un dialogo fra scrittori: Anthony Muroni ed Emiliano Deiana presenteranno le loro rispettive opere Mario Melis. Il presidente dei sardi (Arkadia) e La morte si nasconde negli orologi (Maxottantotto).

I LIBRI. Il saggio di Muroni ripercorre, tra memorie e ricordi, estratti da libri e giornali, le vicende politiche e umane di Mario Melis, convinto autonomista e membro, fin da giovanissimo, del Partito Sardo d’Azione.

Il romanzo di Deiana è ambientato in America fra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900. Un intreccio di destini e di personaggi che si preannunciano intriganti e complessi già nelle Coordinate sentimentali che l’autore consegna al lettore nelle prime pagine dell’opera.

La rassegna si chiuderà mercoledì 4 agosto con Milena Agus, che presenta il romanzo Un tempo gentile (Nottetempo). Dialoga con l’autrice la giornalista Manuela Arca.

IL LIBRO. La storia è ambientata in un paesino del Campidano abbandonato a sé stesso, quasi dimenticato dal resto del mondo. Le cose cambiano quando vi arriva un gruppo di migranti che trova sistemazione nel Rudere, una casa abbandonata e fatiscente. Alla diffidenza degli abitanti si contrappone lo spaesamento degli stranieri, giunti in quel luogo sperduto. Finché la convivenza non produrrà, comunque, un cambiamento per tutti.

Tutti gli eventi, sono organizzati sotto la direzione artistica del Club di Jane Austen Sardegna in collaborazione con la Pro Loco di Galtellì.

CONTATTI E INFORMAZIONI

Per informazioni, contattare la segreteria del Club di Jane Austen Sardegna all’indirizzo e-mail segreteria@janeaustensardegna.com

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