Giuditta Sireus si aggiudica il Premio Donna al Traguardo 2020

Giuditta Sireus, fondatrice del circolo letterario Jane Austen Sardegna, è la Donna al Traguardo dell’Anno 2020.
Alla giovane donna di Villacidro, promotrice della diffusione della cultura e della bellezza attraverso la lettura dei libri, la giuria del concorso ha assegnato il primo premio messo in palio dall’Associazione Donne al Traguardo. Il circolo femminile da lei fondato è uno dei più grandi d’Italia e si pone l’obbiettivo di creare connessioni e costruire ponti tra le donne (e non solo) mediante la diffusione dell’amore per la lettura. L’evento, in osservanza alle misure anticovid, si è svolto nella sede di viale La PLaya a Cagliari alla sola presenza della giuria e delle premiate ed è stato trasmesso in streaming su Youtube.
 
Momenti di viva commozione ha suscitato l’assegnazione del premio Sorellanza a Maria Fois Maglione di Pimentel e al suo Giardino di Lu che promuove campagne di informazione per la lotta al tumore ovarico. Dopo la prematura scomparsa della giovane figlia Luena, Maria Fois Maglione ha cominciato a coltivare i suoi fiori preferiti, i tulipani, traendo dalla loro vendita le risorse per contrastare questa ancora poco conosciuta e molto aggressiva forma tumorale che colpisce le donne. Solo quest’anno un folto collettivo di donne di Pimentel che ha aderito al progetto, ha coltivato oltre centomila bulbi per una festa straordinaria di colori accessibile dalla prossima primavera.
 
Per la sezione Raccontiamo le donne, la giuria ha quindi premiato Gianna Lai per un “affresco” sulle donne della sua città, Carbonia, protagoniste della fondazione di un insediamento sorto nel secolo scorso a ridosso delle attività minerarie. Sfruttate e utilizzate nei lavori più umili, le donne del Sulcis sono comunque riuscite a riequilibrare una comunità inizialmente a prevalenza maschile.
Nel corso della premiazione, accompagnata dalle note del poliedrico musicista Nicola Agus, sono stati conferiti riconoscimenti anche a Manuela Orrù di Serramanna per la storia in lingua sarda di una donna ultracentenaria, e a Boucar Wade del Senegal, unico uomo premiato tra i vari concorrenti di sesso maschile, per il racconto giunto da più lontano. Infine lo staff del Centro Antiviolenza ha conferito un premio a Lucia Manca di Assemini per aver evidenziato i pregiudizi che ancora affliggono le donne vittime di violenza.
Una selezione dei migliori elaborati partecipanti all’edizione 2020 del concorso è stata pubblicata nel 18° volume delle Storie di ordinaria resistenza femminile. “Gli interessati – ha chiarito la presidente Silvana Migoni – potranno prenotarlo entro il prossimo 31 gennaio alla email donnealtraguardo@hotmail.com per riceverlo per posta nella versione cartacea. Sarà disponibile anche una versione digitale. Per coloro che non hanno potuto partecipare alla premiazione – ha concluso – la sua registrazione completa sarà pubblicata nei prossimi giorni sul sito e sui social Donne al Traguardo”.

Foto: Archivio associazione Donne al Traguardo Onlus

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