Desulo, letture online per costruire una comunità virtuale durante la quarantena. L’idea dell’associazione Paensieri.

A partire da Desulo, in ogni casa un unico filo conduttore trasformerà le persone isolate per l’emergenza sanitaria da Covid-19 in una comunità. Come avveniva anticamente nelle aie e nei cortili, letture di favole antiche e moderne sui social raccoglieranno attorno a un ideale popolare tanti individui che si riconoscono in una grande famiglia. È l’iniziativa dell’associazione di promozione sociale Paensieri di Desulo che, iniziata il 9 marzo, proseguirà a oltranza fino alla fine della quarantena.
Il progetto si chiama “Fermi tutti, questa è una lettura!”. E consiste, appunto, nella lettura di racconti in diretta Facebook sulla pagina dell’associazione Paensieri. Ogni pomeriggio si alternano di fronte allo schermo la presidente dell’associazione, Daniela Melis, giornalista, 34 anni, e il vice-presidente, Pietro Nasitti, pedagogista, 35 anni. La prima si concentra su letture pensate per un pubblico adulto, come testi di Italo Calvino, Dino Buzzati, Anton Checov, William Faulkner, Charles Bukowski e tanti altri. Il secondo, invece, legge principalmente albi illustrati per bambini, come “Il venditore di felicità” di Davide Calì e Marco Somà o “Uffa, che noia!” di Henrike Wilson. Cambio di programmazione solo il martedì, quando vengono pubblicate le foto dei corsisti del corso di fotografia, organizzato dalla stessa associazione, che testimoniano la vita in quarantena. Il mercoledì, invece, appuntamento online con la Camomilla Poetica (lettura di poesie) dopo le 21.
«La nostra associazione è nata con l’intento di diffondere la cultura, portarla nelle piazze ma anche e soprattutto nelle case. È da giugno 2018 che ogni mercoledì sera leggiamo una o più poesie in diretta Facebook, una sorta di augurio per una serena notte. Ci sembrava doveroso attivarci anche in questo momento di grande difficoltà, dove si può sconfiggere un nemico invisibile solo stando a casa. –, afferma la presidente Daniela Melis, – Non tutti sono abituati a stare a lungo tra quattro mura. Vogliamo portare un po’ di serenità nelle case, tenere vigili i pensieri e, soprattutto, unirci umanamente a chi ci vorrà ascoltare tramite il filo preziosissimo della cultura. È un altro modo di essere solidali, curare il prossimo. Ci piace pensare che possiamo farlo anche dal nostro piccolo paese, Desulo: grazie alla rete, infatti, non esistono confini e l’idea di comunità si fa più ampia: è una connessione culturale tra esseri umani.»
«Da pedagogista ritengo sia un periodo da sfruttare al meglio. Dobbiamo concentraci su quello che possiamo fare, non su ciò che è temporaneamente proibito. Fino a ora la società non ci ha dato tempo di riflettere, capire chi siamo: possiamo approfittarne in questi giorni. –, aggiunge il vice-presidente Pietro Nasitti, – A chi ha bambini consiglio di godersi la famiglia, spiegare ai propri figli quello che succede in maniera semplice, lasciare anche che si dedichino alla noia per esprimere la loro creatività. Gli albi illustrati che porto in video puntano proprio a valorizzare introspezione e personalità individuale. Prospetto una nuova normalità forgiata da questo momento di riflessione. Sarà importante in futuro anche puntare su un’educazione alla cooperazione e all’empatia, dato che finora si è basata solo sulla competizione e l’individualismo con risultati che abbiamo visto essere disastrosi.»
L’associazione Paensieri è nata a Desulo nel 2018 per diffondere cultura e tradizioni. Contatti su Facebook alla pagina @paensieri o all’indirizzo e-mail paensieri@gmail.com
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